Paolo Conte |
pianoforte e voce |
Daniele
di Gregorio |
pianoforte - batteria - marimba
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Jino Touche |
contrabbasso - chitarra
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Daniele dall'Omo |
chitarra |
Massimo Pitzianti |
pianoforte-tastiera - fisarmonica - bandoneon -clarinetto - sax baritono |
Claudio Chiara |
basso–tastiera–fisarmonica-sax alto-sax tenore – sax baritono - flauto |
Luca Velotti |
sax soprano–sax tenore-sax contralto-sax baritono-clarinetto |
Lucio Caliendo |
oboe – fagotto - percussioni |
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Le composizioni e gli arrangiamenti di Paolo Conte sono eseguti in orchestrazione rigorosamente acustica, intenzionalmente rivolti a valorizzare la fisicità presente nelle sonorità degli strumenti impiegati.
A fianco di colori derivati dalla estetica "americana" (come la tromba usata quasi sempre con sordina Plunger, come il duo di clarinetti "à la creole" in zarzamora, come il taglio sovente bechettiano del sax soprano o hawckinsiano del sax tenore) c'è anche l'uso di strumenti abbastanza inconsueti di estrazione classica (oboe, corno inglese, corno francese e fagotto), fino all'affettuoso rispetto per gli strumenti della nobile "arte povera": accordeon, bandoneon e mandolino, da sempre nel cuore dell'autore.
Paolo Conte desidera, nell'occasione, ringraziare tutti i musicisti che hanno preso parte alle registrazioni, ed in particolare Daniele Di Gregorio, Jino Touche e, dulcis in fundo, Massimo Pitzianti: tre artisti che hanno offerto, insieme alla loro bravura, anche una sensibiltà tutta speciale nel rendere l'atmosfera dei brani eseguiti.
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